Studenti americani # 1

Prima di raccontarvi cosa è successo a NY ho deciso di deliziarvi con alcune chicche dei miei studenti americani.

Negli ultimi laboratori che ho corretto mi sono divertita a leggere una serie di luoghi comuni sull’Italia, come “l’italiano è la lingua dell’amore” e cose simili, ma anche alcune frasi simpatiche nell’esercizio sul periodo ipotetico, come questa:

Se avessero messo un disco di Tiziano Ferro, avrei ucciso Marco.

A parte le risate, devo ammettere di essermi stupita della bravura dei miei studenti! E della loro fantasia.

Sempre sul periodo ipotetico ho trovato anche questa, carina:

Se tu potessi leggere un solo libro per sempre quale sarebbe? Il KARMA Sutra 🙂

Ma ora passiamo ad errori più costruttivi, che mi servono anche per imparare parole nuove in inglese.

Ci sono state alcune frasi che mi hanno davvero messo in crisi, perché non capivo assolutamente da dove uscivano. Poi ho scoperto che ci sono parole che in inglese hanno più significati e i miei studenti a volte scelgono la traduzione sbagliata. Ad esempio:

Non vado in bici di sera perché non mi sento cassaforte (SAFE).

Mi piace andare in bici perché sono digiuno (FAST)

Le strade sono fatte concrete (concrete = cemento)

Ma in questo modo ho imparato come si dice cassaforte, digiuno e cemento! 🙂

L’altro giorno invece una mia studentessa mi ha scritto una mail iniziando con “Pronto Signora!!”. Ero davanti al pc piegata in due dal ridere…

E infine… la chicca. Settimana scorsa stavo leggendo una comprensione scritta insieme ai miei studenti del corso intermedio. Ad un certo punto, parlando di una gita in montagna, la lettura riportava il menù di questo pranzo in montagna e i miei studenti mi chiedono “che cos’è POLENTA?”.

Allora io da buona valtellinese sfodero tutta la mia conoscenza sull’argomento. E gli spiego che la polenta è fatta con la farina di granoturco, MAIS. E a questo punto vedo una serie di facce sconvolte. Quindi mi metto a tradurre: “Mais, corn…”

e li vedo sempre più stupiti. Alla fine scrivo alla lavagna la parola MAIS e loro in coro mi dicono “Ah, Meis (loro lo pronunciano più o meno così)!!! In english Mais is the plural for MOUSE… MICE!!”

insomma si erano spaventati all’idea che in Italia mangiassimo i topi! Però anche una volta sciolti i loro dubbi sui topi non sono riuscita a spiegare per bene cos’è la polenta… mi sa che per farglielo capire mi tocca cucinargli anche la polenta 🙂

 

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5 risposte a Studenti americani # 1

  1. Manu ha detto:

    Dai, raccogli tutte le chicche e poi scrivi un libro!!!! Io penso a come pubblicizzarlo!!!

    • timesi ha detto:

      Quasi quasi ci faccio un pensierino… magari divento pure famosa 🙂
      Magari possiamo farlo a 4 mani… confrontiamo gli studenti italiani e quelli americani 😀

  2. Ce ha detto:

    Pronto Signora!!Hahahahahaha….ancora sto a ride!!!:P

  3. cla ha detto:

    Ce(sì) anche qui?
    ahahahahahah

  4. Lu ha detto:

    FIGHESCION… 😀

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