Home sweet home

Dove vivi? come ti trovi? ma com’è la tua giornata?

Ragazzi, piano piano vi racconto tutto! Ma ogni tanto devo anche fare qualcosa (altrimenti come giustificare il fatto che sono qui, pagata e con un sacco di benefit)!!

Oggi però sono riuscita a studiare e quindi posso dedicare la serata al racconto. Beh, ho pensato di farvi vedere un po’ della mia casa americana, giusto per darvi l’idea del posto in cui mi trovo nel momento in cui vi scrivo.

Ecco l’ingresso degli UMW Apartaments, piccole “villette a schiera” in cui si trova il mio appartamento.

L’interno è davvero spazioso (mi verrebbe da dire enorme, come la maggior parte delle cose): un immenso soggiorno vuoto – più grande di quello che ho a Milano, una cucina, due bagni e due stanze, di cui una – la mia – doppia uso singola 😉

Ma la parte più bella della casa è senza dubbio la CUCINA!

Con un enorme frigorifero americano e il lavandino con il tritarifiuti! That’s America!

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3 risposte a Home sweet home

  1. Alessadra ha detto:

    Ciao Silvia, che bella la classica cucina americana:) That’s american style life: everythings is huge;) ora ti manca andar a far la spesa a qualsiasi ora del giorno ma soprattutto della notte!!! …e fare qualche giretto in un mall.
    Take care Silvia

  2. Maurix ha detto:

    Bè che dire? Alla faccia dell’ottimizzazione. Altra conferma che negli States tutto è più grande. Ogni cosa è più grande!
    Mi viene in mente una barzelletta:
    un italiano va i america. Si reca in uno shop e domanda uno spazzolino.
    Il farmacista gli da lo spazzolino e questi con stupore che è almeno 3 volte più grande rispetto a quello che è abituato a usare normalmente. Avendo bisogno anche del dentifricio il farmacista gli presenta un tubettone; alla vista il tizio nota che anche il tubetto di dentifricio è 3 volte quello normalmente usato in Italia. Sconvolto domanda: “Scusi Dottore, noto che qui le cose sono grandi rispetto a quelle del mio Paese, come mai?” Il farmacista con sufficienza risponde: “Caro siamo in America! Tutto è più grande! Ah bisogno altro?” Il cliente preoccupato, risponde: “Avrei bisogno anche delle supposte, ma penso sia meglio che le acquisti in italia”.
    A parte l’idiozia, complimenti per l’abitazione! L’area inoltre ha un che di bucolico, quieto rilassante ed oltremodo inquanitante.
    Infatti se guardiamo nei dettagli la foto nr.1 (in pratica quella dove si ti vede comodamente seduta, sprigionando un sorriso compiacente per la serie: “… alla faccia vostra…”) oltre a notare la pacnhina, che da quanto è logora sembra quella dove, citando WiPedia, il Gen. Ambrose Burnside pianificò l’assalto contro il ben noto Gen. Lee, buscandole pure) in basso, al centro sul selciato, è visibile una scatoletta che a tutta sembra una mina anti-uomo. Sarebbe curioso sapere di che si tratta. Ciao
    Con affetto (e anche un pò di sana inviadia) Maurix.

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